La Mario Valentino Spa viene fondata nel 1952 da Mario Valentino a Napoli, dove ancora oggi si trova la sede operativa.
L’azienda opera con il proprio marchio nel campo della pelletteria, producendo calzature, accessori ed abbigliamento femminile.
Le prime scarpe col marchio “Valentino” vennero confezionate nei primi del novecento a Napoli dal padre di Mario, Vincenzo Valentino, il quale, sin dall’inizio della sua apprezzata attività, venne considerato il miglior artigiano al mondo. Persino il re Vittorio Emanuele gli commissionò alcune calzature.
Egli creò, nella sua piccola fabbrica di Napoli, bellissime scarpe su misura: leggère, eleganti, molto richieste e assai costose. Nelle antologie della moda la Mario Valentino viene ricordata come creatrice del leggendario tacco a spillo e del comune mocassino da donna e soprattutto come ideatrice del prezioso sandalo di corallo, esposto tutt’ora al museo della calzatura Bally di Zurigo, accanto a quello che la regina Elisabetta indossava il giorno delle sue nozze.
Mario disegnò questo famoso sandalo, mentre aiutava il padre Vincenzo nella sua fabbrica. La preziosità di questa calzatura gli valse la prima copertina su Vogue Francia e permise all’azienda di avere un contratto con I. Miller di New York, l’unica azienda d’oltreoceano che all’epoca importava scarpe di lusso e le distribuiva negli Stati Uniti.
Il fondatore della Mario Valentino aveva per l’arte una passione personale profonda e concepiva la moda come un mondo affine e compenetrabile. Numerosi artisti come Warhol, Pomodoro o Rauschenberg apprezzarono tale concezione.
Nel 1956 viene costruita la fabbrica di Napoli, in uno dei quartieri più antichi della città.
In questo periodo, Mario Valentino disegna calzature talmente particolari che inizia, come naturale conseguenza, a produrre anche le linee di borse abbinate.
Qualche anno dopo, la Mario Valentino fa il suo ingresso nel mondo dell’abbigliamento, chiamando fashion designer come Giorgio Armani, Gianni Versace, Karl Lagerfeld, Claude Montana a contribuire all’avanguardia delle collezioni. La pelle diventa l’elemento distintivo del brand.
Negli anni ’70 e ’80 top model del calibro di Veruska e Naomi Campbell contribuiscono al successo del marchio e fotografi come Robert Mapplethorpe, Guy Bourdin ed Helmut Newton incoronano la filosofia del design di Mario Valentino come vera forma d’arte.
Farah Diba, Jacklin Kennedy Onassis, Consuelo Crespi, Maria Callas, Liz Taylor, Catherine Deneuve, Catherine Spaak, le gemelle Kessler, Monica Vitti, Ornella Vanoni, Ilaria Occhini, Laura Efrikian, Stefania Sandrelli e Marcello Mastroianni sono alcuni dei clienti più noti.
Negli anni ’80 la Mario Valentino fattura in tutto il mondo e ottiene una fortr leadership in Asia e imponendo il proprio nome in Europa, Stati Uniti e Giappone anche grazie all’apertura di esclusive boutique.
In tutte le manifestazioni del settore moda, ha ricevuto numerosi riconoscimenti da importanti personaggi come Ronald e Nancy Regan, il presidente della Repubblica Italiana, l’ambasciatore americano Rabb e Peter Secchia.
L’azienda oggi è gestita da Vincenzo, figlio di Mario, il quale seguendo le tracce del padre, ha sperimentato nuovi mercati, in particolare la Russia e l’Europa dell’Est.
Rappresentativi dell’azienda sono lo storico negozio monomarca sito nella via più elegante di Napoli, e il negozio-showroom di Milano nei pressi di Montenapoleone.
